progetto di ecovillaggio in Toscana

Pacifismo, nonviolenza, antirazzismo, multiculturalità, diritti glbt...
progetto di ecovillaggio in Toscana - martedì 16 novembre 2010, 13:45 da ecovillaggiohabitat
Cosè un ecovillaggio?
L'ecovillaggio è un luogo aggregativo dove viene rispettato l'habitat ambientale. Per noi è un laboratorio di ricerca e sperimentazione sull'ambiente, un modo diverso di interpretare la vita, rispettando la flora e la fauna della zona territoriale. Il nostro intervento è per la salvaguardia del pianeta, partendo dal micro-territorio per arrivare ad aver cura della globalità. Quindi rispetto della persona e dell'ambiente circostante mettendo in atto nuove formule di attività lavorative sia per la sperimentazione che per la ricerca. Insieme a Lara Fontanelli abbiamo deciso di iniziare una nuova attività associativa che ci porti alla consapevolezza dei bisogni con il soddisfacimento in natura anche se non rifiutiamo la contaminazione del progresso ma sviluppiamo la conoscenza dell'ecosostenibilità.

Dopo il lavoro in città per pagare questo progetto il fine settimana lo passiamo nel piccolo villaggio in espansione per realizzare ed interagire con il lavoro manuale all'aperto e attraverso i nostri inviti cerchiamo di conoscere i partecipanti (ad esempio in questi giorni stiamo lavorando alla raccolta delle olive) in modo che la soddisfazione vada non solo alla produzione ma anche alla nostra socialità. Vivere il nostro tempo e nello stesso tempo produrre quello che riteniamo possa servire alla nostra microeconomia. Una economia alternativa, questo è quello che facciamo, inoltre socializziamo e sviluppiamo sinergia per l'agricoltura, attraverso i prodotti alimentari organizziamo un rapporto economico sinergico del "bisogno soddisfatto". Chi è rispettoso verso l'ambiente lo è anche per tutto il resto. Vogliamo usare fonti di energia rinnovabili, riciclaggio dei rifiuti, utilizzare tecnoligie appropriate , costruire con materiali naturali e usare i fornitori locali per favorire anche l'enomia locale.

In genere gli ecovillaggi sono delle comunità intenzionali e intenzionate a progettare per essere economicamente, socialmente ed ecologicamente sostenibili ed indipendenti. Non speriamo tanto, non vogliamo costituire un villaggio di persone avulse alla società urbana, ma questo esempio può diventare un'oasi di riposo fine settima con una rete sociale di persone che come noi lavorano per ottenere il prodotto (ad esempio l'olio) che serve per non andare a compralo e magari non sapere quanto è inquinato.

I soci dell'ecovillaggio saranno ospiti quando vorranno e uniti da valori ecologici sociali; noi siamo apolitici e aprofetici dentro il villaggio ma ognuno può restare con le proprie idee politiche e religiose (mettendole o no in discussione se vuole ma non per farne proselitismo). Questo modello di azione collettiva comprende il commercio equo solidale dei prodotti nel mondo che ci piacerà conoscere ed invitare da noi per farli conoscere ad altri (facendo seminari), anche pensieri filosofici e spirituali potranno venire come ospiti ma solo per seminari di breve durata. Quindi ogni cosa che riguarda la cultura sarà benvenuta perchè l'Habitat sarà un centro di iniziative multiple nel contesto rurale senza perdere di vista i paesi in via di sviluppo. Sarà semplicemente una Fattoria con un stile di vita con particolare attenzione all'ecologia.

Intendiamo dar vita a nuove forme di convivenza (no una comune) senza però imporre niente a nessuno. Ma vogliamo che chi ci cercherà abbia i nostri stessi ineressi. L'ecovillaggio dovrà tendere al massimo all'autosufficienza produttiva e corrispondere ad un laboratorio di vita alternativa al tessuto cittadino, dove la cultura e il sociale della condizione postmoderna sono globalizzati. Un nuovo modello socio-economico è possibile e proponiamo:

adesioni volontarie dei partecipanti e condivisione dei principi fondamentali

progettazione (anche piccole idee da provare a sviluppare) per ridurre al minimo l'impatto ambientale (anche con piccoli nuclei abitativi per ospiti)

uso di energie rinnovabili

autosufficienza alimentare basata sull'agricoltura sinergica

per l'intrattenimento e la comunicazione: piccoli festival con musica arte e spettacoli.

Naturalmente chi viene a trovarci non sposa una causa, visita un luogo diverso . Lo scopo più grande è la "sopravvivenza alternativa "contro i rifiuti (umani, sociali, materiali, politici) che ci sovrastano. Il nostro pricipio è: La natura pulita è vita.

Restiamo a disposizione e aspettiamo proposte (anche lavorative) da tutti: Privati, Enti, Università.
ecovillaggiohabitat
junior
 
Msg.: 6
Iscritto il: mercoledì 10 novembre 2010, 20:55

Torna a Liberazione umana

Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti