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Il volto di Gheddafi

UNREAD_POSTInviato: venerdì 21 ottobre 2011, 11:55
da Adriano
Una considerazione interessante sul volto di Gheddafi:

Il volto di Gheddafi un monito ai vivi.

http://tv.repubblica.it/dossier/libia-rivolta-gheddafi/il-volto-di-gheddafi-un-rimprovero-ai-vivi/78790?pagefrom=1

Re: Il volto di Gheddafi

UNREAD_POSTInviato: venerdì 21 ottobre 2011, 21:52
da Canaan
Condivido pienamente. Lo stesso discorso lo sostengo per il corpo di Mussolini.
Quando non si riesce a scindere l'uomo dal suo crimine e si cerca soddisfazione nell'odio.
Un topico di film,fiabe,fumetti,quello del cattivo sconfitto che però mostra ugualmente tutta la tragicità dell'evento.

Re: Il volto di Gheddafi

UNREAD_POSTInviato: lunedì 24 ottobre 2011, 14:36
da Adriano
non si tratta di scindere l'uomo dal suo crimine perché a volte semplicemente è impossibile farlo.
Si tratta di non trasformarsi da vittima in carnefice e prender eil posto di chi è stato battuto.

adriano

Re: Il volto di Gheddafi

UNREAD_POSTInviato: lunedì 24 ottobre 2011, 16:51
da Canaan
Adriano ha scritto:non si tratta di scindere l'uomo dal suo crimine perché a volte semplicemente è impossibile farlo.
Si tratta di non trasformarsi da vittima in carnefice e prender eil posto di chi è stato battuto.


Sulla seconda ok,ma sulla prima vorrei chiederti se parli di un'impossibilità legata ai sentimenti o alla logica. Per scindere intendo che la persona non diventa mai una cosa sola con ciò che fa,per quanto possa essere legato alle sue azioni.

Re: Il volto di Gheddafi

UNREAD_POSTInviato: giovedì 27 ottobre 2011, 20:57
da Adriano
A meno che non si parli di dissociati mentali una persona sa quello che fa. Si può scindere da persona dai suoi atti se se ne comprende il contesto e il significato a prescindere da ogni giudizio, ma in ogni caso un tiranno è un tiranno, un assassino è un assassino altrimenti non ci sarebbe alcuna differenza da chi non lo è.
Detto questo nessuno dovrebbe essere trattato così. Per senso di giustizia, per compassione e perché chi lo tratta in questo modo diventa come lui.

adriano

Re: Il volto di Gheddafi

UNREAD_POSTInviato: martedì 1 novembre 2011, 22:28
da Canaan
Parlando di scissione intendevo dire che una persona ha sempre,almeno in potenza,la possibilità di cambiare comportamento. Quando diciamo che una persona "è" un assassino intendiamo dire che ha ucciso o continua ad uccidere,non che è diventato un'altro tipo di essere.

Re: Il volto di Gheddafi

UNREAD_POSTInviato: venerdì 4 novembre 2011, 11:09
da Adriano
certo, è giusto quello che dici anche se io alla redenzione non credo molto.
Nrel caso specifico la dittatura è lo stadio finale di una persona che ha intrapreso una carriere votata al dominio assoluto, non credo che gente del genere possa cambiare mentalità.
In ogni caso a prescindere dal valore e dal merito dell'individuo sono le vittime che non dovrebbero mai comportarsi come lui per non prenderne il posto.
Paradossalmente Gheddafi-martire è la denuncia in carne ed ossa del fallimento umano di chi lo ha ucciso.

adriano

Re: Il volto di Gheddafi

UNREAD_POSTInviato: sabato 5 novembre 2011, 11:49
da Canaan
Esatto,siamo d'accordo.