Abolita la fiera del bestiame di Monza

Notizie sulle attività pubbliche animaliste: eventi pubblici, proteste, petizioni da far conoscere e divulgare

Moderatore: Adriano

Abolita la fiera del bestiame di Monza - giovedì 21 giugno 2012, 9:45 da virgola
da: http://www.oltrelaspecie.blogspot.com/2012/06/finalmente-questanno-viene-abolitala.html

Finalmente quest’anno viene abolita la fiera del bestiame di Monza.

Il 24 giugno non sarà più una giornata di tristezza.

Nel 2007, a seguito di varie segnalazioni e proteste di cittadini monzesi indignati per le sofferenze degli animali esposti, Oltre la specie ha iniziato una campagna di pressione per chiedere l’abolizione della Fiera del Bestiame. Nel 2007, la fiera di S.Giovanni si teneva ancora nell’area dell’ex macello. Durante la fiera centinaia di animali stavano per tutta la giornata stipati al caldo, contornati da cittadini curiosi che portavano i bambini a vedere come son fatti i maiali, le mucche, le oche, le pecore. Gli animali che non erano ritenuti idonei per essere esposti venivano lasciati sui camion nelle stradine adiacenti la fiera e, in quell’anno un asino moriva di caldo e di stress e una cavalla avrebbe fatto la stessa fine se un’attivista non avesse allertato per tempo i vigili urbani segnalando un rumore proveniente da un furgone sotto il sole, completamente chiuso.

Nel 2008, la fiera viene spostata nel parco. Forse gli amministratori pensavano che gli animali fossero più felici di stare legati per 15 ore sotto il sole del parco piuttosto che sotto il sole del centro città? In quell’anno, durante la nostra protesta, un gruppo di allevatori ubriachi stritolava con le proprie mani una cocorita appena acquistata ad una bancarella, rea di aver dato una beccata a chi la teneva in mano. Oltre la specie organizza così un altro volantinaggio contro l’amministrazione comunale nella speranza che venga posta fine a questa lugubre tradizione cittadina. Gli animali continuano a soffrire senza che nessuno se ne preoccupi.

Nel 2009, decidiamo di andare dal Sindaco per sondare la possibilità di organizzare una “fiera” alternativa: far conoscere ai bambini alcuni animali provenienti da santuari animalisti invece che animali umiliati in attesa solo di andare al macello. L’allora Sindaco Mariani della Lega Nord sostiene che la tradizione ha un valore troppo importante e ignora la richiesta. Lo stesso ENPA (Ente Nazionale protezione Animali) sostiene che è assurdo e utopistico cercare di eliminare una tradizione centenaria.
A partire da quella data, Oltre la specie organizza vari presidi e proteste durante alcuni consigli comunali. Ai consiglieri vengono regalati DVD, libretti, fotografie e lettere per sensibilizzarli sulla questione animale. In città gli attivisti distribuiscono più di 30.000 volantini contro la fiera e due consiglieri di minoranza (Scanagatti, l’attuale Sindaco e Ascrizzi, consigliere della sinistra radicale) intervengono durante le sedute del consiglio per appoggiare l’abolizione. Una protesta telematica blocca per qualche giorno le mail di molti assessorati.

Gli attivisti animalisti, inoltre, ogni 24 giugno, sono al Parco per manifestare in nome delle vittime silenziose che vengono premiate per la grandezza delle mammelle e per la qualità delle loro carni. Ogni anno i controlli sono sempre più attenti (anche se i veterinari ASL sembrano essere parenti stretti degli allevatori), gli allevatori sono sempre di meno, viene vietata la vendita ufficiale di animali (quella ufficiosa, ovviamente, continua indisturbata) e chi porta un animale non adatto ad essere esposto è obbligato a tornarsene a casa con tutta la sua “mercanzia”. Sotto i nostri occhi, nonostante i controlli a loro dire accurati, nel 2010 una capra partoriva il suo piccolo durante la fiera.

Nel 2011, con la fiera del bestiame ormai ridotta a pochi tristi animali e ad ancor più pochi e tristissimi allevatori, Oltre la specie, durante la “cerimonia” di consegna delle targhe agli allevatori, conferisce all’ex assessore Gargantini (organizzatore dell’evento) la “Targa al DEMERITO” e una coppa in memoria delle nefandezze della Giunta. La sera, durante l’affollato evento dei fuochi d’artificio, gli attivisti distribuiscono migliaia di volantini ai cittadini e proiettano alcuni video sullo sfruttamento e l’uccisione degli animali da reddito.
Le recenti elezioni, la decisa presa di posizione contro la fiera dell’attuale Sindaco, la mancanza di fondi delle amministrazioni e la crescente sensibilità della cittadinanza hanno dato il colpo di grazia a questa tradizione di cui nessuno sentirà la mancanza. Augurandoci che non dovremo più pensare alla fiera del bestiame, ringraziamo tutti coloro che nel corso di questi anni ci hanno aiutato a fare pressione e a rendere possibile questo importante risultato.

Oltre la specie (http://www.oltrelaspecie.org)


Per approfondimenti sulle iniziative dello scorso anno e la “premiazione al demerito”:
http://oltrelaspecie.blogspot.it/2011/06/giornale-di-monza-targa-al-demerito.html#!/2011/06/giornale-di-monza-targa-al-demerito.html

http://oltrelaspecie.blogspot.it/2011/06/24-giugno-2011-contestazione-fiera-del.html
Marco

Immagine
virgola
utente senior
 
Msg.: 1259
Iscritto il: martedì 23 maggio 2006, 11:50

Torna a Attivismo animalista

Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite