Pensare troppo

Affrontare depressione ed emozioni negative. Psicologia positiva, crescita interiore e spiritualità

Moderatore: Sunny

Pensare troppo - domenica 11 marzo 2012, 23:15 da marzian
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Uno degli aspetti ricorrenti degli stati depressivi è la ruminazione disforica, ossia il pensare in modo passivo ed incessante ad un problema che ci affligge.

C'è oggi un'ampia letteratura che dimostra come la ruminazione non porti a "comprendere" meglio la propria situazione, ma anzi non faccia altro che aumentare la tristezza, favorire il pensiero (distortamente) negativo ed interferire con la concentrazione e la capacità d'iniziativa, impedendo infine di trovare delle soluzioni.

Un caso specifico della ruminazione - che nelle nostre società sembra particolarmente ricorrente - è quello dei paragoni sociali: rapportare continuamente la propria situazione individuale a quella di altre persone, generando ansie, frustrazioni e un senso di minaccia quando non "riusciamo" al pari di altri.

Come uscirne? Qualche idea:

- Distrazioni. Dedicare del tempo (breve se durante le occupazioni quotidiane, più lungo se nel tempo libero) in cui "perdersi" in qualche attività coinvolgente e non nociva: sport, lettura, musica, film, thè, astronomia (quest'ultima, in particolare, può aiutarci a vedere le cose nella giusta prospettiva spazio-temporale). A meno di sviluppare una dipendenza verso le distrazioni, queste non portano ad "ignorare" i problemi: piuttosto, generando emozioni positive, possono "sbloccare" delle prospettive negative e riportarci ad altre più oggettive e realistiche.

- "STOP". Quando notiamo che stiamo entrando nel pensiero circolare, possiamo auto-ordinarci di smetterla, e dedicare piuttosto le nostre limitate energie mentali a qualcosa di più produttivo. Personalmente cerco di ripassare mentalmente qualcosa che ho letto/studiato durante la giornata o comunque di recente.

- Meditazione (viewtopic.php?f=45&t=14543)

- Scrivere (viewtopic.php?f=45&t=14578) su quello che ci sta angustiando, magari provando a rispondere a questa domanda: Questa situazione avrà importanza tra un anno, o quando sarò in letto di morte? E se davvero avrà importanza, possiamo chiederci (come negli esercizi per l'ottimismo: viewtopic.php?f=45&t=14584) cosa se ne può trarre di positivo per la nostra crescita come individui.

- Evitare i trigger. Individuare (scrivere) quali sono le circostanze (luoghi, orari della giornata, persone) che ci fanno cadere nel pensiero circolare, per poi cercare di evitarle.

- Rumination Box. Anzichè ruminare durante la giornata, possiamo decidere di dedicare 30 minuti serali in cui non fare nient'altro che quello. Quando arriverà il momento, molto probabilmente sforzarci di pensare ai nostri problemi sembrerà qualcosa di innaturale e difficoltoso, che non avremo voglia di fare.

Pubblicazioni scientifiche:
http://www.mendeley.com/research/the-co ... ination-1/
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21942700
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3122271/
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marzian
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Re: Pensare troppo - giovedì 21 giugno 2012, 19:48 da derin
- Rumination Box. Anzichè ruminare durante la giornata, possiamo decidere di dedicare 30 minuti serali in cui non fare nient'altro che quello. Quando arriverà il momento, molto probabilmente sforzarci di pensare ai nostri problemi sembrerà qualcosa di innaturale e difficoltoso, che non avremo voglia di fare.


yay, questo lo trovo utilissimo! dedico in genere un'ora però (sì, sono molto ruminatrice), ma a mia discolpa aggiungo anche della musica in sottofondo così da rendere i pensieri un po' più dolci quando sono in realtà negativi... ed è una sorta di sfogo. anche dopo aver pensato e ripensato, con la musica non si ingigantiscono i pensieri brutti.

trovo che sia un ottimo consiglio, questo della Rumination box: tanto che quando molti giorni consecutivi sono troppo pieni di impegni e salto "l'appuntamento" con me stessa, tendo a ritrovarmi più catastrofica e a dedicare ai pensieri i momenti sbagliati della giornata (tipo quando sono in pullman, o distraendomi durante lo studio) rendendoli controproducenti.

non so se si capisca ciò che intendo. >.<
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derin
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Re: Pensare troppo - venerdì 22 giugno 2012, 10:50 da vale.
Il Dr Edward Bach identificò un Rimedio utile per i pensieri ricorrenti che non riusciamo a fermare: il White Chestnut.
Nel caso invece di "paragoni sociali" il Fiore più adatto sembre essere: Willow.

"Sembra essere" perché in realtà é necessario parlare con la persona e capire cosa succede esattamente e quale emozione é in gioco: I Fiori di Bach sono molto specifici ed é necessario associarli correttamente.
E' l'unico lavoro necessario.
Esempio: mentre qui si accomunano più emozioni ad un'unico grande problema (la ruminazione) nell'utilizzo dei Fiori di Bach le emozioni sarebbero già due, e ben diverse, da trattare quindi con due diversi fiori.


Pubblicazioni per nulla scientifiche: ;-)

http://www.iverifioridibach.it/index.ph ... &tx_ttnews[tt_news]=479&tx_ttnews[backPid]=983&cHash=9fbd6540fe
http://www.iverifioridibach.it/index.ph ... &tx_ttnews[tt_news]=482&tx_ttnews[backPid]=983&cHash=e3d9ad5bf5

Marzian mi scuserà: faccio sempre delle battute ...
Ciao,
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vale.
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Re: Pensare troppo - giovedì 24 aprile 2014, 20:28 da Pandalissa
Nella mia esperienza di terapeuta ho trovato molto utile in questi casi utilizzare l'ipnosi cone aiuto per uscire da questi circoli viziosi che ci incatenano al problema...Un valido metodo per cambiare la struttura mentale alla radice :hihappy:
Giulia
Naturopata, Counselor
http://pandalissaipnosiconsapevolezza.blogspot.it/
Giulia
Naturopata
http://lalberodipandalissa.blogspot.it/
Pandalissa
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