GORSE (Ginestra) - GRANDE DISPERAZIONE

Uno strumento semplice per riequilibrare emozioni e ritrovare armonia

Moderatore: vale.

GORSE (Ginestra) - GRANDE DISPERAZIONE - mercoledì 19 giugno 2013, 18:52 da vale.
"Per i casi di grande disperazione; non credono più che si possa fare ancora qualcosa per loro.
Con la persuasione, o per fare piacere agli altri, possono sottoporsi a diverse cure, ma nello stesso tempo affermano convinti che per loro non c'é possibilità di migliorare".


Questa é la definizione originale scritta dal Dr Bach nel suo libro Guarire con i Fiori.
Gorse si colloca nella categoria di COLORO CHE SOFFRONO DI INCERTEZZA
Nome botanico: Ulex europoeus.

La Ginestra é indicata nei casi di assenza di speranza.

Quando la rassegnazione ha preso il posto della speranza; quando si é certi che non c'é più nulla da fare; quando non c'é via d'uscita, e la cosa appare senza soluzione.

Nel caso di una caso di malattia il malato accetta aiuto solo per compiacere chi lo ha proposto, ma é intimamente convinto che non servirà e che le cose non miglioreranno. E' in un momento di grande disperazione e di declino fisico e mentale.

Il Dr. Bach scrisse in merito: (queste persone) danno l'impressione di avere un forte bisogno, nella loro vita, di un raggio di sole che scacci le nuvole scure e tristi".

Con il rimedio nella persona ritornerà ad essere presente una sensazione di fiducia: in caso di malattia la si vedrà come un'esperienza importante, e in alcuni casi la persona si sentirà già indirizzata verso la guarigione. Rinasce la speranza.

Voglio raccontarvi di più della seconda serie di Fiori, di cui Gorse é il primo fiore ritrovato.

E' il 1933.
Dopo aver trovato e sperimentato con successo i primi 12 rimedi, il Dr. Bach comincia a pensare ad una nuova serie.
Ma il lavoro con i malati era molto, non rimaneva tempo per dedicarsi alla ricerca, e così lascia i pazienti ai collaboratori e da Cromer si trasferisce a Marlow Sul Tamigi, in un luogo che non aveva comunicato a nessuno.
Li può portare avanti liberamente e senza interruzioni il suo lavoro.
Cercava nuovi fiori per stati mentali più tenacemente radicati dei precedenti, necessari alle persone ormai certe che non c'era più niente da fare per loro. Per i malati cronici, ad esempio, l’irritabilità, la paura, la disperazione e la preoccupazione erano ormai parte integrante del carattere e i rimedi dovevano dunque essere potentissimi.
Pensò che li avrebbe trovati tra quelle piante che crescevano in grandi gruppi e si facevano notare per la vivacità dei colori, bellezza e grandiosità. La "forza di gruppo" contenuta in quelle piante avrebbe generato tutti gli stimoli necessari a far uscire il malato dallo stato di rassegnazione al quale era abituato.
Infatti fu così: ad Aprile, poco prima di Pasqua, trova il primo nella Ginestra spinosa.

Gorse in questo periodo é in piena fioritura.
E' un bel cespuglio di colore giallo, con piccoli fiori e spine.

Sono molto affezionata a Gorse.
E' il fiore che ho preso la prima volta che mi avvicinai ai Fiori di Bach.
Da Gorse in poi ho voluto leggere e imparare cos'era questa energia così potente, ed é così che sono diventata uno dei Consulenti della Fondazione Edward Bach.
Una delle cose più belle che ho fatto nella mia vita.

Ciao,
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