Al Congresso Internazionale di Omeopatia di Londra nel 1927

Uno strumento semplice per riequilibrare emozioni e ritrovare armonia

Moderatore: vale.

Al Congresso Internazionale di Omeopatia di Londra nel 1927 - mercoledì 27 novembre 2013, 12:18 da vale.
Al Congresso Internazionale di Omeopatia di Londra nel 1927, Edward Bach e alcuni medici che lo avevano seguito ed assistito nella ricerca, lessero le relazioni sui lavori eseguiti fino a quel momento.
Il Dr. C.E. Wealer di Londra riferendosi alle scoperte di Bach nel suo discorso inaugurale disse: "L'Autore vi parlerà tra alcuni minuti, ma io posso dire ciò che egli per eccessiva modestia non dirà. Il fatto di aver lavorato con lui per anni mi consente di parlare con conoscenza e sicurezza, ma il fatto che nella stesura ufficiale il mio nome sia associato al suo non mi impedirà di dichiarare che tutto ciò che io ho fatto é secondario, rispetto alle sue scoperte originali e che a lui e solo a lui va il merito.
E' da notare innanzitutto che egli é un batteriologo giunto a formulare la sua teoria seguendo il percorso della ricerca batteriologica fino ad arrivare al problema immunologico. E' da notare che egli non sapeva nulla di omeopatia, ma quando ne giuse a conoscenza fu immediatamente convinto del suo valore e non ebbe alcuna esitazione nel formulare l'associazione di idee che vi verrà ora presentata."

La relazione era intitolata "Il problema delle malattie croniche".

Bach riaffermò che le ricerche e i risultati ottenuti con i vaccini preparati dai bacilli intestinali lo avevano portato alla conclusione che psora e tossicemia intestinale fossero la stessa cosa. Nell'ultimo paragrafo disse: "Il nosodo, cioé il rimedio preparato dalla secrezione della malattia stessa, precede la batteriologia e la vaccinoterapia, ma la relazione tra loro é ovvia.

Alla vostra scuola, a voi che siete pionieri nell'uso subclinico della malattia per curare la malattia, offro un rimedio che é, io credo, potente contro la più profonda di tutte le malattie: la tossicemia cronica individuata dal genio di Hahnemann. Anche se credo di poter oggi approfondire la natura di questa malattia, non intendo con questo diminuire la gloria di Hahnemann, ma anzi confermare ed estendere la sua opera, tributandogli il solo omaggio che egli avrebbe desiderato."

La relazione "Metodo efficace per combattere la tossicemia intestinale" fu pubblicata dal "The Medical World" nel marzo 1928.

Tratto da La vita e le scoperte di Edward Bach, di Nora Weeks.
Avatar utente
vale.
utente senior
 
Msg.: 351
Iscritto il: giovedì 2 febbraio 2012, 15:35

Torna a Fiori di Bach

Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite